A scuola di legalità

  • Anno Scolastico di Svolgimento: 2025/2026; 
  • Classi Coinvolte: 2 Classi Seconde (Scuola Secondaria di Secondo Grado); 
  • Numero Studenti Partecipanti: circa 50 studenti; 
  • Enti Promotori: Uffici Giudiziari, USR per il Veneto, Magistrati aderenti. 

1. Obiettivi Educativi e Formativi

  • Sviluppare comportamenti responsabili basati sulla conoscenza e sul rispetto della legalità. 
  • Promuovere l'acquisizione di competenze chiave in materia di Cittadinanza Attiva e Educazione Civica. 
  • Favorire la conoscenza diretta del mondo della giustizia e delle istituzioni attraverso il confronto con i magistrati. 
  • Comprendere i principi costituzionali della Repubblica Italiana con particolare riguardo agli organi di rilievo costituzionale, nella fattispecie ruolo e funzioni della Magistratura.

2. Fasi del Progetto

Il progetto si è articolato nelle seguenti fasi operative:

Fase 1: Preparazione 

-       Presentazione dell'iniziativa ai Consigli di Classe da parte del Referente di Educazione alla Legalità.

  • Adesione tramite la procedura regionale e abbinamento con il Magistrato assegnato.

Fase 2: Attività Propedeutica in Classe:

  • Ciclo di lezioni preparatorie a cura dei docenti di Diritto sui principi base della Costituzione Italiana e sull'organizzazione della Giustizia per fornire agli studenti le coordinate di base prima dell'incontro.

Fase 3: Incontro Laboratoriale in Istituto con il Magistrato:

  • Durata: 2 ore.
  • Sede: Aula Magna dell’ITIS Fermi.
  • Contenuti: Lezione dialogata sul tema "La figura del magistrato", simulazione di un processo penale con la partecipazione attiva degli studenti che hanno interpretato i ruoli delle parti coinvolte.

Fase 4: Verifica Finale:

  • Riflessione e discussione di sintesi in classe dopo l’incontro con il Magistrato.

 Risultati Ottenuti

  1. Competenze di Cittadinanza e Costituzione: gli studenti hanno acquisito una maggiore consapevolezza dei principi costituzionale alla base dell’organizzazione e del funzionamento della macchina giudiziaria italiana. 
  1. Rapporto diretto con le Istituzioni: il contatto diretto con il magistrato ha permesso di superare una visione astratta o punitiva della legge, percependo le istituzioni come presidio dei diritti e della convivenza civile. 
  1. Partecipazione: forte interesse registrato da parte delle classi durante le sessioni di domande e risposte e durante la simulazione del processo penale.
  1. Integrazione Curricolare: piena integrazione delle attività negli interventi programmati di Educazione alla Legalità e Educazione Civica per l'a.s. 2025/2026.