Chimica, materiali e biotecnologie ambientali

Il perito in biotecnologie ambientali è in grado di controllare progetti, processi e attività, nel rispetto delle normative sulla tutela ambientale e sulla sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro. È inoltre in grado di valutare le interazioni tra sistemi energetici e ambiente, riferite in particolare all'impatto ambientale degli impianti e delle relative emissioni inquinanti; ha competenze per l'analisi e il controllo dei reflui, per la depurazione della acque, nel rispetto delle normative, per la gestione e la pianificazione di azioni di monitoraggio e di controllo ambientale attraverso tecniche e strumentazioni di laboratorio. Il piano di studio permette di integrare competenze di chimica, di fisica, di biologia e micro biologia in processi chimici e biotecnologici, nell'organizzazione e automazione industriale, per contribuire all'innovazione dei processi stessi e delle relative procedure di gestione e di controllo

Video di presentazione indirizzo >>

Video di approfondimento >> 

Testimonianza ex studentessa >>

Testimonianza ex studentessa >>

Testimonianza ex studente >>

Materie
ore settimanali
3° anno
4° anno
5° anno
Articolazione "biotecnologie ambientali"  
Chimica analitica e strumentale
4
4
4
Chimica organica e biochimica
4
4
4
Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo ambientale
6
6
6
Fisica ambientale
2
2
3
Totale ore settimanali di attività e insegnamenti di indirizzo
16 (8)
16 (9)
17 (10)
Totale comprensivo delle attività e degli insegnamenti generali
32
32
32
Attività e insegnamenti facoltativi nel settore tecnologico - 2a lingua
2
2
2

Nota: i numeri tra parentesi indicano le ore di lezione di laboratorio tenute in compresenza con l'insegnante tecnico pratico.